Språkkraft – Organizzazione no-profit: Intervista a Niss Carlsson

Intervista in inglese del 29 maggio 2019

 

Chi è Niss Carlsson? È fondatore e direttore dell’organizzazione no-profit Språkkraft (in italiano “Forza della lingua”), nata in Svezia, da una necessità.

Il mese scorso lo abbiamo casualmente incontrato a Baobab mentre testava una nuova applicazione di traduzione simultanea e apprendimento della lingua con le persone che frequentano la cooperativa. Tale applicazione è un progetto su commissione della SRG per l’emittente televisiva RSI che userà la tecnologia di Niss per i suoi programmi TV.

Nell’intervista Niss racconta che l’estate scorsa il numero di immigrati in Svezia ha raggiunto il milione. Alcuni imprenditori sensibili al sociale, tra cui il nostro Niss, si sono guardati intorno e hanno avuto una grande intuizione:

Il governo svedese spende molti soldi per l’integrazione a partire dall’insegnamento della lingua locale. Il solito metodo di lezione frontale, lavagne e libri di testo però non è più sostenibile quanto efficace. Non critica il livello dell’educazione, ma le persone che prendono parte a queste lezioni poi tornano a casa e guardano canali tv della loro nazione d’origine, si informano nella loro lingua madre e quindi comprendere la società in cui ora vivono diventa difficile e l’inclusione ne risente. Språkkraft è quindi nata. Essa sviluppa applicazioni a sostegno dell’apprendimento della lingua svedese con l’obiettivo di velocizzare il processo di integrazione di queste persone così che possano sentirsi parte della società. Ad oggi l’organizzazione no-profit stima di aver raggiunto più di 300’000 persone con le sue app, circa il 30% degli immigrati in Svezia.

Tuttavia ciò che in origine ha fatto muovere Niss in questa direzione, è stata l’esperienza “dall’altra parte”. Empatia.

Niss Carlsson radio chiara

Niss Jonas Carlsson, fondatore di Sprakkråft che discorre durante un convegno